
Dopo il convegno on line, a cui hanno potuto partecipare anche persone esterne all’associazione, UNITI ha invitato soci e socie a trascorrere un weekend sociale insieme. Così, il 15 e 16 novembre, ci siamo ritrovati a Terni, per vivere due giornate all’insegna del confronto, della condivisione di esperienze e per rafforzare sempre più la nostra comunità.
Il fine settimana è iniziato presso il Parco Loi, dove soci e socie si sono riuniti attorno all’Acero Rosso, alla panchina e alla targa che qualche mese fa UNITI ha contribuito a installare, in ricordo del piccolo Diego, affetto da ittiosi arlecchino e morto a soli cinque mesi. La visita ha rappresentato un momento significativo per ribadire i valori fondanti di UNITI e per condividere, in un clima raccolto, una riflessione comune.
Il racconto della famiglia di Diego ha evidenziato come quel luogo sia diventato, nel tempo, uno spazio di sosta e serenità anche per altre persone che frequentano il parco. Un segnale della capacità della comunità di trasformare un gesto memoriale in un punto di riferimento per il territorio.
Confronto costruttivo e proposte per il futuro
A seguire, soci e socie si sono spostati negli spazi messi a disposizione dai gestori del parco per un momento di confronto organizzato dal Consiglio Direttivo dell’associazione. L’incontro aveva l’obiettivo di raccogliere indicazioni utili per la crescita dell’associazione e valutare il gradimento del convegno annuale.
Sono emersi riscontri positivi sulla formula adottata per il convegno e il momento sociale organizzati in questo anno, apprezzata per la capacità di raggiungere un pubblico più ampio e diversificato. Particolare attenzione è stata posta anche alla necessità di coinvolgere, in momenti di approfondimento, professionisti formati e sensibili all’approccio multidisciplinare all’ittiosi.
Tra le proposte avanzate dai partecipanti:
- incontri formativi brevi (“in pillole”),
- eventi con formula mista in presenza e online,
- la possibilità di un’iniziativa presso le Terme di Comano, luogo storicamente significativo per chi convive con l’ittiosi.
La giornata di sabato si è conclusa con la cena sociale e con la distribuzione dei prodotti offerti da Ceramol. L’iniziativa ha favorito ulteriori momenti di dialogo informale, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Seconda tappa: in visita ai colli dell’Amerino
La domenica è stata invece dedicata a un itinerario tra i colli dell’Amerino, in occasione dell’evento regionale Frantoi Aperti. Il gruppo ha visitato alcuni frantoi del territorio, approfondendo la tradizione olearia locale e osservando le diverse fasi della produzione dell’olio, dagli antichi strumenti ai macchinari più recenti.
Non sono mancati momenti di degustazione e una breve visita ad Amelia, che ha permesso di esplorare alcuni siti storici del borgo.
Il weekend sociale di Terni ha confermato l’importanza di creare occasioni di incontro tra soci e socie, combinando momenti di approfondimento, attività leggere e spazi di ascolto. Il Consiglio Direttivo rientra con nuove idee operative, stimoli per progetti futuri e una maggiore comprensione delle esigenze della base associativa.
UNITI continua così a lavorare per costruire percorsi inclusivi, competenti e orientati al benessere delle persone e delle famiglie che convivono con l’ittiosi.















