I benefici connessi all’accertamento dell’invalidità civile

Gli invalidi civili sono esenti per tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche e per tutti i farmaci di classe A.

Per avere informazioni più precise sulle esenzioni dal ticket sui medicinali, introdotto da norme regionali, è opportuno rivolgersi alla Regione di appartenenza.

 

I codici di esenzione per l'invalidità civile sono:

CODICE ESENZIONE

DESCRIZIONE ESENZIONE

C01

Invalidi civili al 100% di invalidità senza indennità di accompagnamento (ex art.6 comma1 lett.d del D.M.01.02.1991)

C02

Invalidi civili al 100% di invalidità con indennità di accompagnamento (ex art.6 comma1 lett.d del D.M.01.02.1991)

C03

Invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa >2/3- dal 67% al 99% di invalidità (ex art.6 comma 1 lett.d del D.M.01.02.1991)

C04

Invalidi civili < di 18anni con indennità di frequenza ex artt.1 Legge n.289/90 (ex art.5 comma 6 del D.Lgs n.124/98)

 

L’entità e la tipologia dei benefici spettanti dipendono comunque dalla gravità dell’invalidità e da altre specifiche condizioni (come ad es. il reddito). 

In sintesi, oltre all'esenzione, il riconosciuto invalido può richiedere i seguenti sussidi:

 

La pensione di inabilità viene concessa agli invalidi civili di età compresa tra i 18 e i 65 anni, ai quali sia stata riconosciuta una inabilità lavorativa totale (quindi del  100%) e permanente (cioè gli invalidi totali) e si trovino, inoltre, in stato di bisogno economico. Attualmente il reddito annuo di riferimento deve essere non superiore a Euro 16.449,85. L’importo della pensione di inabilità previsto per l’anno 2014 è di euro 279,19, pagati per 13 mensilità. La pensione di inabilità non è soggetta a IRPEF.

 

L’indennità di accompagnamento spetta agli invalidi totali cioè a coloro che hanno ottenuto il riconoscimento di una invalidità totale e permanente del 100%. Questa indennità viene concessa se, a causa della minorazione, l’invalido “si trovi nella impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, necessiti di una assistenza continua”. L’indennità di accompagnamento viene concessa all’invalido totale che si trovi nelle condizioni sopra descritte, indipendentemente dall’ età, dal reddito e dalla composizione del suo nucleo familiare. L’importo dell’indennità di accompagnamento previsto per l’anno 2014 è di euro 504,07 al mese. L’indennità non è soggetta a IRPEF.

 

L'Assegno mensile viene concesso agli invalidi civili di età compresa tra i 18 e i 65 anni, ai quali sia stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa in misura non inferiore al 74% (invalidi parziali), che non prestino attività lavorativa e che si trovino in stato di bisogno economico. Attualmente il reddito annuo di riferimento deve essere non superiore a Euro 4.795,57. L’importo dell’assegno mensile previsto per l’anno 2014 è di euro 279,19, pagati per 13 mensilità. L’assegno mensile non è soggetto a IRPEF.

 

L'Indennità mensile di frequenza viene concessa ai minori di 18 anni. Lo scopo dell’indennità è quello di fornire un sostegno alle famiglie del “minore diagnosticato con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell’età (o “minore con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell’orecchio migliore”) che devono sostenere spese legate alla frequenza di una scuola, pubblica o privata, o di un centro specializzato per terapie o riabilitazione. Differentemente dall’indennità di accompagnamento questa prestazione viene erogata esclusivamente in caso di bisogno economico ovvero ai titolari di un il reddito annuo di riferimento non superiore a Euro 4.795,57. L’importo dell’indennità di frequenza previsto per l’anno 2014 è di euro 279,19 al mese, pagati per 12 mensilità. L’indennità non è soggetta a IRPEF.

In Evidenza

Affiliazioni

Cerca nel sito

Policy

Questo sito è puramente informativo e gratuito. I contenuti pubblicati e le opinioni espresse negli articoli non impegnano l'associazione se non per il generico riconoscimento. Gli articoli sono di proprietà dei rispettivi autori e vengono pubblicati a giudizio insindacabile dell'associazione. Gli articoli tratti da altri siti e/o che riproducano pubblicazioni contengono la citazione della fonte. É consentita la riproduzione di articoli ed illustrazioni contenute in questo sito, purche’ ne sia citata la fonte.

Informazioni

Unione Italiana Ittiosi – UNITI - ROMA. Telefono: 339 7969785 info@ittiosi.it C.F. 97298010584

Privacy

L'iscrizione a UNITI comporta necessariamente l'inserimento dei dati personali in un archivio al fine di consentire all’Associazione la gestione dei contatti con i propri associati. Poiché l'Associazione si rivolge principalmente ai malati di ittiosi, i dati inseriti nell'archivio sono considerati "sensibili" in quanto sono idonei a rivelare lo stato di salute dell’interessato (art 4 codice di protezione dei dati personali). Pertanto possono essere raccolti e trattati solo con il consenso dell’interessato... [Continua a leggere...]

Credits

Il contenuto del sito è puramente informativo e gratuito in tutte le sue parti. L’Accesso all’area riservata, nella quale sono archiviate fotografie, filmati e documenti sensibili, è consentito solo ai soci ed è protetto da username e password. La riproduzione o divulgazione dei documenti caricati nell’area riservata è assolutamente vietata. É invece consentita la riproduzione degli articoli e delle illustrazioni pubblicate nel sito purchè ne sia adeguatamente citata la fonte. Ogni articolo od opinione della quale non sia stata eventualmente ed esplicitamente dichiarata la fonte deve essere attribuito all'Associazione che se ne assume integralmente la responsabilità. Il sito non contiene spazi pubblicitari che non siano esplicitamente ed inconfutabilmente dichiarati.